La risoluzione è il numero di pixel di un’immagine, e più pixel significano più dettaglio e più nitidezza potenziali. Le risoluzioni dello streaming vanno dal 720p (HD) al 1080p (Full HD) e al 4K (Ultra HD), fino all’8K — ma più alto non è automaticamente meglio: il vantaggio dipende dalla dimensione dello schermo, dalla distanza di visione, dalla velocità della connessione e dal bitrate del flusso. Questa guida spiega ogni risoluzione, che cosa richiede e dove si trova davvero il punto di equilibrio.
Che cosa significa risoluzione
La risoluzione si scrive come larghezza × altezza in pixel (per esempio 1920×1080) oppure, più spesso, con il numero di linee verticali seguito da una «p» che sta per scansione progressiva (per esempio 1080p). Più pixel danno un’immagine più nitida e dettagliata, se lo schermo è abbastanza grande e abbastanza vicino perché l’occhio li distingua, e se il flusso ha bitrate a sufficienza per riempirli.
Quest’ultimo punto conta: risoluzione e bitrate sono cose separate. Un’immagine 4K con troppo pochi dati può apparire peggiore di un 1080p codificato bene. La risoluzione fissa il dettaglio potenziale; bitrate e codec decidono quanto ne sopravvive.
Le risoluzioni, spiegate
- 720p (HD) — 1280×720. Il punto d’ingresso dell’«HD». Va bene per schermi piccoli, telefoni e connessioni deboli; risulta sfocato su una TV moderna di grandi dimensioni.
- 1080p (Full HD) — 1920×1080. Lo standard di massa: pulito sulla maggior parte delle TV e il miglior equilibrio tra qualità e banda per molte case.
- 1440p (QHD) — 2560×1440. Diffuso sui monitor e su alcuni contenuti, sta tra Full HD e 4K; meno comune nello streaming televisivo.
- 4K (Ultra HD) — 3840×2160. Quattro volte i pixel del 1080p. Lo standard premium per le TV grandi, ed è qui che di solito vive l’HDR.
- 8K — 7680×4320. Quattro volte i pixel del 4K. Impressionante sulla carta, ma i contenuti scarseggiano e il vantaggio è minimo alle distanze normali.
Tabella di confronto delle risoluzioni
| Risoluzione | Pixel | Rispetto al 1080p | Velocità consigliata | Dimensione ideale dello schermo |
|---|---|---|---|---|
| 720p (HD) | 1280×720 | ¼ | ~10 Mbps | Telefoni, TV piccole |
| 1080p (Full HD) | 1920×1080 | 1× | 15–25 Mbps | Fino a ~43” |
| 4K (Ultra HD) | 3840×2160 | 4× | 25 Mbps+ | 50”+ |
| 8K | 7680×4320 | 16× | 50–100 Mbps+ | 75”+ (di nicchia) |
Le velocità sono per flusso; i codec efficienti come H.265 e AV1 permettono di stare nella parte bassa. Trovi il quadro completo nella nostra guida alla velocità di connessione.
Dimensione dello schermo e distanza
La risoluzione ripaga solo quando l’occhio riesce davvero a distinguere i pixel in più. A deciderlo sono due fattori:
- La dimensione dello schermo. Più lo schermo è grande, più i pixel si distanziano, quindi una risoluzione alta aiuta di più.
- La distanza di visione. Più vicino ti siedi, più dettaglio vedi. Dall’altra parte della stanza 4K e 1080p si assomigliano.
Come regola pratica, il vantaggio del 4K sul 1080p diventa evidente su una TV da 50 pollici o più a una tipica distanza da salotto. Su un telefono o su una piccola TV in camera, il 1080p è di solito indistinguibile dal 4K e fa risparmiare molti dati.
Su uno schermo da 55 pollici — la misura da salotto più diffusa — il dettaglio in più di ogni passaggio si distingue solo entro queste distanze approssimative:
- 720p: fino a 3,2 m
- 1080p: fino a 2,1 m
- 4K: fino a 1,0 m
- 8K: fino a 0,5 m
I valori presuppongono uno schermo da 55 pollici in 16:9 e una vista normale, misurati dallo schermo ai tuoi occhi, e crescono con la dimensione dello schermo: una TV più grande allontana ogni distanza. Sono più severi della regola pratica qui sopra, perché segnano dove il dettaglio dei pixel completo si distingue ancora, non dove l’immagine smette di essere bella.
Quale risoluzione scegliere
- Telefono o TV piccola, oppure dati limitati: 720p–1080p. Il vantaggio del 4K non lo vedrai, e risparmi banda.
- TV principale del salotto (43–55”), buona connessione: 1080p o 4K — il 4K se TV e contenuti lo supportano.
- TV grande (55”+), 25 Mbps+, dispositivo all’altezza: 4K, meglio ancora con HDR.
- 8K: per ora lascia perdere, a meno che tu non abbia uno schermo molto grande e lo voglia espressamente; i contenuti sono pochissimi.
Se il 4K scatta, il limite è quasi sempre la connessione o un dispositivo datato: la nostra guida ai migliori dispositivi di streaming copre l’hardware che decodifica il 4K senza intoppi.
In sintesi
La risoluzione è il numero di pixel e sale dal 720p fino all’8K, e ogni gradino moltiplica sia il dettaglio sia la banda richiesta. Ma aiuta solo quando lo schermo è abbastanza grande, ti siedi abbastanza vicino e il flusso porta bitrate a sufficienza. Per la maggior parte delle case il 1080p è il punto di equilibrio efficiente e il 4K è il premium che vale la pena su una TV grande, mentre l’8K resta una nicchia con pochissimo da guardare.
Il passo successivo è capire i dati dietro i pixel nella nostra guida al bitrate e come migliorano colore e luminosità in HDR spiegato.
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